Slide Guastalla 24/03 e Boretto 31/03 

Bonus edilizi

Per promuovere l'efficienza energetica e la transizione ecologica, oltre ad agire dal punto di vista dei comportamenti, è possibile ridurre le emissioni e risparmiare energia attraverso interventi di efficientamento energetico degli edifici. Questi interventi presuppongono investimenti iniziali che possono essere ammortizzati con strumenti di detrazione fiscale e incentivi.

Con la legge di Bilancio approvata dal Parlamento italiano in ultimo aggiornamento, LEGGE 30 dicembre 2025 n. 199, per il 2026 sono state prorogate ufficialmente numerose agevolazioni che riguardano i bonus edilizi.
Le percentuali riportate nei seguenti elenchi fanno riferimento a spese sostenute per interventi edili realizzati nell'anno 2026.

Le agevolazioni a sostegno del privato cittadino sono​:

  • Ecobonus– Proroga aliquote 50% prima casa, 36% altre case di proprietà​, il massimale di spesa dipende dal tipo di intervento eseguito secondo il seguente schema:

Interventi ammessi:Intervento di riqualificazione globale edificio
Massimale detrazione: 100.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi:Coibentazione involucro
Massimale detrazione: 60.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi:Serramenti e infissi
Massimale detrazione: 60.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi: Schermature solari
Massimale detrazione: 60.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi:Pompe di calore
Massimale detrazione: 30.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi:Scaldacqua a pompa di calore
Massimale detrazione: 30.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi:Caldaie a biomassa
Massimale detrazione: 30.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi:Collettori solari
Massimale detrazione: 60.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi:Generatori di calore ibridi (Pdc + Caldaia a condensazione) factory made
Massimale detrazione: 30.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi:Sistemi di building automation
Massimale detrazione: 15.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

Interventi ammessi:Microcogeneratori
Massimale detrazione: 100.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%

  • Bonus casa (o Bonus Ristrutturazione) - La detrazione è dedicata in modo generale agli interventi di ristrutturazione edilizia e comprende, a titolo esemplificativo, la manutenzione straordinaria, il recupero del patrimonio edilizio, la messa in sicurezza statica e sismica (Sismabonus), l’installazione di pannelli solari fotovoltaici, la realizzazione di box auto pertinenziali e l’eliminazione delle barriere architettoniche. La spesa ammissibile è pari a un massimo di 96.000 euro per unità abitativa (imponibile detraibile) e la detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Per il 2026, la proroga prevede che nel caso di abitazione principale, se le spese sono sostenute dal titolare del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento,la detrazione sarà del 50%, con spesa massima di 96mila euro. Per tutti gli altri immobili (ad esempio le seconde case) l’aliquota è del 36%. Si ricorda che in nessun caso saranno incentivate le installazioni di caldaie alimentate a combustibile fossile.

  • Sismabonus- Le stesse detrazioni previste per il bonus casa si applicheranno anche per tutto il 2026 al sismabonus, per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici di cui all’art. 16 del DL 63/2013 da c.1 bis fino a sexies.​

  • Bonus mobili - detrazione al 50% con spesa massima di 5mila euro per ciascuna unità immobiliare per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici. L’agevolazione è subordinata all’esecuzione di un intervento edilizio agevolato e l’acquisto dei beni deve avvenire successivamente alla data di inizio dei lavori.​

  • Superbonus ordinario -incentivo decaduto. Resta in vigore solo per gli interventi effettuati nei Comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6 aprile 2009 e a far data dal 24 agosto 2016 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, limitatamente alle spese sostenute nel 2026 per ricostruzione e riduzione del rischio sismico.

I bonus edilizi sono condizionati da tetti di spesa detraibili basati sul reddito in quanto si tratta di agevolazioni basate su una detrazione fiscale.

Per la verifica dei requisiti completi, consulta:

CONTATTI

Un servizio promosso dall’Unione Bassa Reggiana, gestito da AESS Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, grazie ai fondi del Bando PR FESR 2021-2027 (Priorità 2 - Obiettivo Specifico 2.2) Azione 2.2.4: Azioni di sistema per il supporto agli enti locali - Bando Azioni di sistema per il supporto agli enti locali sui temi della transizione energetica