Linea Diretta EnergiaClima
Il servizio è rivolto a tutti i cittadini interessati a ricevere informazioni su energia, risparmio, sostenibilità e azioni per il clima.
Linea Diretta EnergiaClima è un nuovo servizio messo a disposizione dall’Unione Bassa Reggiana, per diffondere consapevolezza sull’importanza delle scelte energetiche individuali e per offrire una guida nel mondo dell’energia e delle azioni per il clima.
Il servizio offre gratuitamente informazioni su:
- consumi consapevoli, risparmio e riduzione dell’impronta ecologica;
- accesso all'energia e agevolazioni fiscali;
- energie rinnovabili ed efficienza energetica;
- forme di autoconsumo e di condivisione dell’energia.
Linea Diretta EnergiaClima non fornisce consulenza commerciale sui gestori o fornitori di servizi energetici, né consulenze tecniche personalizzate.
Perché un servizio informativo sull’Energia e il Clima?
Energia e cambiamenti climatici sono strettamente connessi, da sempre. Basti pensare che l’uso di energia da parte dell’industria, del residenziale e del settore dei trasporti corrisponde al 79% delle emissioni di gas a effetto serra nell’Unione Europea.
La consapevolezza individuale e collettiva riguardo alla relazione tra consumi energetici e la loro ricaduta sull’ambiente, rappresenta già un primo passo verso azioni che possono fare la differenza nella lotta alla crisi climatica. Con scelte consapevoli e rispettose dell’ambiente possiamo ridurre la nostra impronta carbonica.
Problemi complessi richiedono combinazioni di soluzioni. L’osservazione dei dati sul clima che cambia, sull’impronta ecologica delle attività antropiche sul pianeta e sulle politiche efficaci mostra che combinazioni di azioni, piuttosto che le singole iniziative a favore del clima, garantiscono risultati più efficaci.
L’energia è un bene comune di grande valore. Imparare ad “usarla” in modo responsabile e consapevole è il primo passo verso il risparmio. Scelte energetiche oculate rappresentano un investimento a costo zero o a bassissimo costo, alla portata di tutti e tutte.
Quali accorgimenti consentono di evitare sprechi e diminuire i costi in bolletta?
- Conoscere i propri consumi: alcuni dispositivi ci permettono di verificare e ottimizzare orari e temperature dei sistemi di riscaldamento e raffrescamento, evitando picchi o sbalzi di potenza e mantenendo la temperatura ideale in ogni stanza, ad esempio, la centralina di regolazione automatica della temperatura o valvole termostatiche. Inoltre il “Portale Consumi” di ARERA è il sito istituzionale dove i consumatori possono accedere ai dati relativi alle forniture di energia elettrica e di gas naturale di cui sono titolari, compresi i propri dati di consumo storici e le principali informazioni tecniche e contrattuali in modo semplice, sicuro e gratuito (si accede con SPID o CIE).
- Ridurre sprechi e consumi: utilizzare la luce naturale quando possibile, mettere in stand-by le apparecchiature elettriche non in uso, ridurre l’utilizzo di acqua calda, ad esempio facendo docce più brevi ed evitando gli sprechi, sono alcuni gesti quotidiani che ci consentono di ridurre considerevolmente i consumi energetici e, di conseguenza, i costi in bolletta.
- Acquistare in modo consapevole: i consumi elettrici delle abitazioni sono riconducibili per il 58% agli elettrodomestici ed è grazie ad un loro utilizzo ottimale o, quando necessario, alla loro sostituzione che si possono ottenere significative riduzioni dei consumi energetici.Gli elettrodomestici di uso comune sono identificati da un’Etichetta Energetica che fornisce ai consumatori tutte le informazioni relative ai consumi energetici degli apparecchi. Una lettura attenta e consapevole dell’etichetta è in grado di orientare la scelta d’acquisto in direzione del risparmio e dell’efficienza: a parità di caratteristiche tecniche, l’elettrodomestico a più basso consumo e con le migliori prestazioni energetiche può significativamente influire sulla riduzione dei costi.
- Vivere in un ambiente energeticamente sicuro: alcune azioni, compiute in autonomia o con l’assistenza di un tecnico specializzato, garantiscono la sicurezza dell’immobile e consentono un maggiore controllo sulle emissioni di gas serra nell’ambiente. Tra queste, la manutenzione periodica degli impianti di riscaldamento e/o raffrescamento, il monitoraggio dei consumi e le informazioni circa il prezzo della fornitura energetica rappresentano tre leve importanti per garantire che l’ambiente in cui viviamo sia sicuro dal punto di vista energetico, ambientale ed economico.
L'efficienza energetica domestica è un aspetto fondamentale per ridurre i consumi di energia, abbassare le bollette e contribuire alla sostenibilità ambientale. Implementare buone pratiche e adottare tecnologie efficienti può fare una grande differenza, migliorando il comfort abitativo e riducendo l'impatto ambientale della propria abitazione.
Ma cosa s’intende per efficienza energetica
L'efficienza energetica consiste nell'uso razionale dell'energia, ovvero nell'ottenere lo stesso servizio utilizzando meno energia. Questo può essere raggiunto attraverso l'adozione di tecnologie più efficienti, il miglioramento delle prestazioni degli edifici e l'adozione di comportamenti consapevoli e responsabili verso gli usi dell’energia. Adoperare l’energia in modo razionale, eliminare sprechi e perdite dovuti al funzionamento e alla gestione non ottimale di sistemi semplici (quali ad esempio motori, caldaie, elettrodomestici) e complessi (come gli edifici nei quali viviamo o lavoriamo, le industrie, i mezzi di trasporto).
L'efficienza energetica e l'adozione di fonti di energie rinnovabili rappresentano due pilastri fondamentali per affrontare le sfide del cambiamento climatico e per garantire un futuro più sostenibile. Attraverso interventi mirati, come l'isolamento termico, l'installazione di impianti ad alta efficienza e l'utilizzo di energie pulite, è possibile non solo ridurre significativamente i consumi energetici, ma anche contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni di gas serra.
Per promuovere l'efficienza energetica e la transizione ecologica, oltre ad agire dal punto di vista dei comportamenti, è possibile ridurre le emissioni e risparmiare energia attraverso interventi di efficientamento energetico degli edifici. Migliorare l'efficienza energetica della propria abitazione non è solo una scelta conveniente, ma anche un gesto responsabile verso l'ambiente. Tra gli interventi più comunemente adottati, con ricadute positive sui consumi energetici, troviamo:
- illuminazione efficiente: sostituire le lampadine tradizionali con lampadine LED a basso consumo.
- Elettrodomestici efficienti: utilizzare elettrodomestici con classe energetica A++ o superiore.
- Riscaldamento e climatizzazione: installare caldaie ibride o pompe di calore.
- Isolamento termico: ridurre la dispersione di calore attraverso pareti, tetti e infissi efficienti.
- Installazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili: installare pannelli fotovoltaici o solari termici, utilizzare pompe di calore geotermiche o caldaie a biomassa.
Esistono numerosi incentivi a livello nazionale e regionale per supportare i cittadini e le cittadine nella realizzazione di interventi di efficienza energetica e nell'adozione di impianti a fonti rinnovabili. Questi incentivi possono includere detrazioni fiscali, contributi a fondo perduto e agevolazioni per la realizzazione di impianti fotovoltaici, solari termici, caldaie a biomassa e molto altro.
Decreto Bollette 2026 D.L. 20 febbraio 2026, n. 21
Il Decreto bollette, entrato in vigore il 21/02/2026, è un pacchetto di misure per il sostegno di famiglie e imprese, per favorire il potere d'acquisto e tutelare il risparmio.
Il riassunto delle misure è consultabile nelle slides rilasciate dal ministero a questo link: https://www.mase.gov.it/portale/documents/20119/11064040/La+sintesi+delle+norme.pdf/428ceb0e-f0fe-5ce9-0de4-64e48a823dd2?t=1771499660593
Il testo del decreto è consultabile al link: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/gu/2026/02/20/42/sg/pdf
Novità 2025: Decreto bollette 2025 (DECRETO-LEGGE 28 febbraio 2025, n. 19)
Il Decreto bollette, in vigore dal 1° marzo 2025, è un pacchetto di misure per il sostegno di famiglie e imprese, per favorire il potere d'acquisto e tutelare il risparmio. Nel caso di utenze domestiche, il decreto prevede per la fornitura di energia elettrica e gas naturale, il riconoscimento, nel secondo trimestre del 2025, di un contributo straordinario sul bonus sociale, pari a 200 euro. La misura vale per nuclei con Isee fino a 25.000 euro. Nel caso di Isee fino a 9.530 euro, il contributo potrà superare i 500 euro. Inoltre, il decreto dispone per i clienti vulnerabili la proroga di 2 anni del servizio a maggior tutela.
Bonus edilizi
Per promuovere l'efficienza energetica e la transizione ecologica, oltre ad agire dal punto di vista dei comportamenti, è possibile ridurre le emissioni e risparmiare energia attraverso interventi di efficientamento energetico degli edifici. Questi interventi presuppongono investimenti iniziali che possono essere ammortizzati con strumenti di detrazione fiscale e incentivi.
Con la legge di Bilancio approvata dal Parlamento italiano in ultimo aggiornamento, LEGGE 30 dicembre 2025 n. 199, per il 2026 sono state prorogate ufficialmente numerose agevolazioni che riguardano i bonus edilizi.
Le percentuali riportate nei seguenti elenchi fanno riferimento a spese sostenute per interventi edili realizzati nell'anno 2026.
Le agevolazioni a sostegno del privato cittadino sono:
- Ecobonus– Proroga aliquote 50% prima casa, 36% altre case di proprietà, il massimale di spesa dipende dal tipo di intervento eseguito secondo il seguente schema:
Interventi ammessi:Intervento di riqualificazione globale edificio
Massimale detrazione: 100.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi:Coibentazione involucro
Massimale detrazione: 60.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi:Serramenti e infissi
Massimale detrazione: 60.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi: Schermature solari
Massimale detrazione: 60.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi:Pompe di calore
Massimale detrazione: 30.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi:Scaldacqua a pompa di calore
Massimale detrazione: 30.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi:Caldaie a biomassa
Massimale detrazione: 30.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi:Collettori solari
Massimale detrazione: 60.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi:Generatori di calore ibridi (Pdc + Caldaia a condensazione) factory made
Massimale detrazione: 30.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi:Sistemi di building automation
Massimale detrazione: 15.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Interventi ammessi:Microcogeneratori
Massimale detrazione: 100.000 €
Aliquota abitazione principale: 50%
Aliquota altra abitazione: 36%
Bonus casa (o Bonus Ristrutturazione) - La detrazione è dedicata in modo generale agli interventi di ristrutturazione edilizia e comprende, a titolo esemplificativo, la manutenzione straordinaria, il recupero del patrimonio edilizio, la messa in sicurezza statica e sismica (Sismabonus), l’installazione di pannelli solari fotovoltaici, la realizzazione di box auto pertinenziali e l’eliminazione delle barriere architettoniche. La spesa ammissibile è pari a un massimo di 96.000 euro per unità abitativa (imponibile detraibile) e la detrazione va ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Per il 2026, la proroga prevede che nel caso di abitazione principale, se le spese sono sostenute dal titolare del diritto di proprietà o di un diritto reale di godimento,la detrazione sarà del 50%, con spesa massima di 96mila euro. Per tutti gli altri immobili (ad esempio le seconde case) l’aliquota è del 36%. Si ricorda che in nessun caso saranno incentivate le installazioni di caldaie alimentate a combustibile fossile.
Sismabonus- Le stesse detrazioni previste per il bonus casa si applicheranno anche per tutto il 2026 al sismabonus, per gli interventi di messa in sicurezza degli edifici di cui all’art. 16 del DL 63/2013 da c.1 bis fino a sexies.
Bonus mobili - detrazione al 50% con spesa massima di 5mila euro per ciascuna unità immobiliare per l’acquisto di arredi e di grandi elettrodomestici. L’agevolazione è subordinata all’esecuzione di un intervento edilizio agevolato e l’acquisto dei beni deve avvenire successivamente alla data di inizio dei lavori.
Superbonus ordinario -incentivo decaduto. Resta in vigore solo per gli interventi effettuati nei Comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il 6 aprile 2009 e a far data dal 24 agosto 2016 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza, limitatamente alle spese sostenute nel 2026 per ricostruzione e riduzione del rischio sismico.
I bonus edilizi sono condizionati da tetti di spesa detraibili basati sul reddito in quanto si tratta di agevolazioni basate su una detrazione fiscale.
Per la verifica dei requisiti completi, consulta:
Il Sito ENEA con il seguente percorso: https://www.efficienzaenergetica.enea.it -> Detrazioni fiscali -> Ecobonus-> Vademecum
Il Sito ENEA con il seguente percorso: https://www.efficienzaenergetica.enea.it -> Detrazioni fiscali -> Bonus Casa
LEGGE 30 dicembre 2025, n. 199:https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2025/12/30/25G00212/SG)
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali.html
Per accedere al bonus sociale per luce e gas, è necessario essere in possesso dei requisiti riportati sul sito dell'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – Arera.
Si può richiedere il riconoscimento automatico del bonus sociale presentando la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ogni anno e ottenere un'attestazione di Isee entro la soglia di accesso ai bonus, oppure se si è titolari di reddito/pensione di cittadinanza.
É possibile farne richiesta direttamente sul sito dell'Inps o presso un centro di assistenza fiscale (CAF).
Il bonus prevede uno sconto sulla bolletta dell'energia elettrica per persone con disabilità che dipendono da apparecchiature salvavita alimentate elettricamente.
É possibile farne richiesta compilando e scaricando il modulo di ARERA.
Condividere energia significa produrre, consumare e scambiare energia elettrica, generata da un impianto a fonti rinnovabili, con altri soggetti riuniti in un gruppo di consumatori e/o produttori localizzati in prossimità dell’impianto di produzione.
L’adesione ad un gruppo di auto-consumatori di energia rinnovabile che agiscono collettivamente, oltre a determinare un importante contributo alle politiche di transizione energetica, implica anche la possibilità di esercitare il proprio diritto alla cittadinanza energetica, con importanti ricadute in termini di crescita di consapevolezza, di competenze sui temi energetici e di condivisione del patrimonio di conoscenze con la comunità.
Come condividere l’energia?
Le due principali configurazioni di condivisione dell’energia sono rappresentate dai: gruppi di autoconsumo collettivo (AUC) e dalle comunità energetiche rinnovabili (CER).
- AUC (autoconsumo collettivo): è una configurazione formata da due o più clienti finali, ossia soggetti intestatari della bolletta elettrica, che siano titolari di punti di connessione dell’unità di consumo (Pod), situati all’interno di uno stesso edificio, i quali si associano per produrre, consumare e condividere l’energia prodotta da uno o più impianti a fonte rinnovabile. La configurazione minima prevede almeno due clienti finali ed un impianto di produzione. I partecipanti dell'Auc ottengono un risparmio grazie all'autoconsumo dell’energia prodotta e ricevono incentivi statali sull'energia prodotta e consumata contestualmente.
- CER (comunità energetiche rinnovabili): è un soggetto giuridico senza scopo di lucro, a cui possono aderire volontariamente cittadini e cittadine, imprese, pubbliche amministrazioni, cooperative sportive, enti del terzo settore, accomunati dall’obiettivo di produrre, consumare e gestire localmente energia elettrica da fonti rinnovabili. L'energia prodotta, oltre ad essere consumata, può essere immessa nella rete quando eccedente, producendo benefici economici, ambientali e sociali alla comunità. Le comunità energetiche contengono in sé un messaggio rivoluzionario: ognuno di noi può produrre l'energia di cui ha bisogno quotidianamente per riscaldarsi, cucinare, illuminare e così via, riducendo le emissioni di CO2 in atmosfera e contribuendo a sviluppare azioni locali a beneficio della comunità attraverso gli incentivi statali previsti per l’energia prodotta e consumata contestualmente.
Condividendo l’energia prodotta dagli impianti all’interno della CER si genera un incentivo economico che può essere suddiviso tra i membri e/o utilizzato per attivare servizi a beneficio della collettività, sia economici che sociali.
Per sapere se nel tuo territorio è attiva una CER puoi consultare la Mappa Interattiva delle Cabine Primarie del GSE :https://www.gse.it/servizi-per-te/autoconsumo/mappa-interattiva-delle-cabine-primarie
Il periodo che stiamo vivendo richiede a tutti/e scelte coraggiose: istituzioni, imprese, cittadini/e rappresentano tanti tasselli di un percorso collettivo che guarda alla transizione ecologica come ad un agire comune. L'uso consapevole dell'energia è essenziale per contrastare i cambiamenti climatici.
Ridurre i consumi energetici, preferire fonti rinnovabili e adottare comportamenti virtuosi sono azioni che contribuiscono a ridurre le emissioni di gas serra, mitigando così gli effetti negativi sul clima globale.
Tra gli strumenti a disposizione delle istituzioni (Comuni e Unioni di Comuni) che si impegnano a programmare azioni per raggiungere obiettivi di riduzione delle emissioni entro il 2030 e il 2050, vi è il PAESC (Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima) di cui anche l’Unione Bassa Reggiana si è dotata.
Il PAESC è il documento mediante il quale i Comuni e le Unioni, attraverso un approccio integrato, pianificano azioni di MITIGAZIONE , per la riduzione delle emissioni di CO2, e di ADATTAMENTO, per il miglioramento della capacità di risposta del territorio alle sollecitazioni poste dai cambiamenti climatici in atto.
Glossario
Comportamenti
- Risparmiare e aiutare l’ambiente: il decalogo di ENEA
- Conoscere i propri consumi – Portale Consumi ARERA
- Piattaforma DHOMUS di ENEA
- Orientarsi nel mercato libero dell’energia - Portale Offerte ARERA
Efficienza Energetica
- Dieci piccoli posso per l’efficienza energetica – Italia in Classe A di ENEA
- Risparmiare sul riscaldamento: il decalogo di ENEA
Bonus e agevolazioni
- Bonus sociali elettrico, gas e acqua - sito Area
- Bonus elettrico per disagio fisico
- Carta acquisti
- Ecobonus - sito ENEA
- PAESC dell’Unione Bassa Reggiana
- Sismabonus - sito dell'Agenzia delle entrate
- Conto termico - sito del Gestore servizi energetici (Gse)
- Bonus casa - sito ENEA
Energia Condivisa
Energia e Clima
CONTATTI
È possibile contattare Linea Diretta EnergiaClima e richiedere informazioni scrivendo all’indirizzo e-mail energiaclima@bassareggiana.it oppure compilando il modulo sottostante.

Un servizio promosso dall’Unione Bassa Reggiana, gestito da AESS Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, grazie ai fondi del Bando PR FESR 2021-2027 (Priorità 2 - Obiettivo Specifico 2.2) Azione 2.2.4: Azioni di sistema per il supporto agli enti locali - Bando Azioni di sistema per il supporto agli enti locali sui temi della transizione energetica

