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Home Care Premium: un modello innovativo di assistenza alla disabilità e non autosufficienza

 

L’Unione dei Comuni Bassa Reggiana ha aderito al bando “Home Care Premium” promosso e finanziato dall’Inps – Gestione Dipendenti pubblici (ex INDAP) che mette a disposizione contributi economici e assistenziali allo scopo di sostenere situazioni di non autosufficienza. Per organizzare la pratica e avere maggiori informazioni contattare lo Sportello Sociale del proprio Comune.

Che cos'è?

E' un bando promosso e finanziato dall'INPS - Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP) – che mette a disposizione contributi economici e assistenziali allo scopo di sostenere situazioni di non autosufficienza.
Il bando è finanziato con il Fondo Credito e Attività Sociali dell'INPS che si alimenta con il prelievo obbligatorio dello 0,35% sulle retribuzioni del personale delle Pubbliche Amministrazioni.
L’Unione dei Comuni Bassa reggiana ha aderito al bando come ente capofila del Distretto sanitario di Guastalla
 che comprende i comuni di: Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara, Novellara, Poviglio e Reggiolo

A chi è rivolto?

E' rivolto a tutti i dipendenti e pensionati del pubblico impiego, iscritti all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP), ai loro familiari di primo grado (genitori o figli) e coniugi conviventi, residenti in uno dei comuni dell’Unione Bassa Reggiana sopra elencati.
Nello specifico, possono beneficiare dei contributi economici e assistenziali previsti dal bando i seguenti soggetti, purchè in condizioni di non autosufficienza e residenti in uno dei comuni dell’Unione:
1) I dipendenti e pensionati, iscritti all’INPS Gestione Dipendenti Pubblici (ex INPDAP);
2) I loro coniugi conviventi e i loro familiari di primo grado (genitori o figli), solo se il dipendente o pensionato è in vita;
3) I giovani minorenni orfani di dipendenti o pensionati pubblici;
4) I giovani minori regolarmente affidati a dipendente o pensionato pubblico;
5) I nipoti minori con comprovata vivenza a carico di ascendente diretto.

Chi può fare richiesta?

Possono fare richiesta di contributo a favore dei soggetti beneficiari sopra elencati:
1) I dipendenti o pensionati pubblici: per se stessi o per un familiare di primo grado o per un coniuge convivente;
2) Il familiare di primo grado del dipendente o pensionato pubblico: per se stesso o per il dipendente/pensionato o per altro familiare di primo grado del dipendente/pensionato;
3) Il coniuge convivente del dipendente o pensionato: per se stesso o per il dipendente /pensionato o per i familiari di primo grado del dipendente o pensionato;
4) Il tutore e l’amministratore di sostegno del dipendente o pensionato: per il tutelato;
5) I generi e le nuore del dipendente o pensionato: per il dipendente o pensionato;
6) Il suocero e la suocera del dipendente o pensionato: per il dipendente o pensionato;
7) I fratelli e le sorelle del dipendente o pensionato: per il dipendente o pensionato.
La persona che farà richiesta di adesione al progetto dovrà essere la medesima che si fa garante dei compiti di cura verso la persona non autosufficiente.

Quali sono i contributi previsti?

I contributi messi a disposizione da Home Care Premium possono essere economici, ovvero l’erogazione di una somma mensile di denaro (al massimo €1.200, in base al valore ISEE e al punteggio conseguito dal beneficiario), e/o socio-assistenziali.


Nello specifico, i contributi socio-assistenziali possono essere di tre tipologie:
1)
assistenza domiciliare per soggetti non autosufficienti con disabilità psichiatriche, fisiche e motorie;
2) progetti per giovani studenti con disagi cognitivi e psichiatrici per l’assistenza e l’integrazione scolastica;
3) sostegno economico per soggetti non autosufficienti residenti presso strutture residenziali.


La tipologia di contributo verrà definita assieme all'assistente sociale che prenderà in carico la domanda del richiedente.


Le prestazioni erogate a favore del beneficiario si concluderanno il 30 novembre 2015.

Come faccio a partecipare al bando?

Per partecipare al bando e fruire dei contributi messi a disposizione è necessario presentare una domanda on-line tramite il sito www.inps.it La data di scadenza per la presentazione delle domande è MARTEDI' 31 MARZO 2015


Il richiedente all’atto della presentazione della domanda dovrà :

  • aver presentato una Dichiarazione Unica Sostitutiva finalizzata all’acquisizione della certificazione ISEE Sociosanitario (di cui al D.P.C.M. 5/12/2013 “regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’ISEE) riferita al nucleo familiare in cui è presente il beneficiario.
  • essere iscritto in banca dati INPS (l’Istituto è già in possesso dei dati relativi agli iscritti alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, alla gestione magistrale e ai pensionati utenti della gestione dipendenti pubblici)
  • essere in possesso di PIN rilasciato da INPS.

I dipendenti e i pensionati pubblici sono già iscritti alla banca dati e quindi possiedono già il PIN. Come recuperarlo? Presso gli sportelli delle sedi INPS, sul sito www.inps.it, chiamando il Contact Center Inps.
In caso di difficoltà nella navigazione sul sito o nella compilazione della domanda on-line è possibile chiamare il servizio di Contact Center dell’INPS.


E' possibile inoltre essere aiutati e supportati nella compilazione e nell'invio della domanda dagli operatori degli sportelli sociali del proprio comune di residenza.

Come viene valutata la domanda?

 

Le domande vengono valutate e prese in carico in base all'ordine di arrivo.
Ricevuta la domanda, l'INPS ne verificherà l'ammissibilità e se positiva la inoltrerà all'assistente sociale che prenderà in carico il caso e definirà, di concerto con la famiglia, le prestazioni da erogare, sulla base di parametri indicati dall’INPS nell'Accordo di progetto.
Il soggetto che ha fatto richiesta di contributo sarà informato sullo stato della sua domanda (accettata o rifiutata) tramite comunicazione mail dell'INPS al richiedente.

Per approfondimenti sul progetto e per assistenza nella compilazione della domanda consultare lo sportello sociale del comune di residenza, o il contact center INPS

 

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